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	<title>Pieromazzini.com</title>
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	<description>Formazione di base low cost</description>
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		<title>E-mail: le dieci regole che ciascuno dovrebbe conoscere</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 10:51:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Posta elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[10 regole e-email]]></category>
		<category><![CDATA[Netiquette]]></category>
		<category><![CDATA[Report posta elettronica]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo scambio di email è diventata ormai una pratica quotidiana che compiamo per ragioni professionali o per colloquiare con parenti e amici. Quanti di voi, però, conoscono le regole fondamentali per comunicare bene? Un Report di Creagratis.net te lo spiega. Anche tu che stai leggendo questo post sei fra i tanti che usano quotidianamente l&#8217;e-mail [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">Lo scambio di email è diventata ormai una pratica quotidiana che compiamo per ragioni professionali o per colloquiare con parenti e amici. Quanti di voi, però, conoscono le regole fondamentali per comunicare bene? Un Report di Creagratis.net te lo spiega.</h2>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-254" title="busta" src="http://pieromazzini.com/wp-content/uploads/2012/02/busta.jpg" alt="Clipart che raffigura una busta da lettere." width="200" height="191" /></p>
<p style="text-align: justify;">Anche tu che stai leggendo questo post sei fra i tanti <strong>che usano quotidianamente l&#8217;e-mail</strong> per comunicare nel luogo di lavoro e a casa?</p>
<p style="text-align: justify;">Beh, c&#8217;è una cosa che dovresti sapere: sono ancora molti che pur usando da tempo questo mezzo <strong>commettono errori e strafalcioni da matita rossa</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Stenterai a crederlo, ma è così. Ogni mezzo di comunicazione possiede le proprie regole e l&#8217;e-mail, ovviamente ha le proprie.</p>
<p style="text-align: justify;">Regole che non riguardano solo la sintassi e l&#8217;ortografia, naturalmente, anche se sono molto importanti: sto parlando di<strong> regole di comportamento</strong>, una sorta di galateo che che solo chi conosce la <strong>Netiquette</strong>, il codice che le descrive con dovizia di particolari, può apprezzare.</p>
<p style="text-align: justify;">Alcune di esse <strong>sono raccolte in un Report che ho scritto qualche settimana fa</strong> e che è disponibile gratuitamente su <em>Creagratis.net</em>, il mio blog tematico che tratta del mondo del web, con particolare riferimento al mondo dell&#8217;Open Source.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo Report ho scritto <strong>le dieci regole che reputo fondamentali </strong>per comunicare bene attraverso l&#8217;email, un decalogo che tutti dovrebbero non solo conoscere ma praticare.</p>
<p style="text-align: justify;">E tu, sei sicuro di conoscerle e di muoverti con spigliatezza tra <strong>Catene di Sant&#8217;Antonio, bufale, allegati ingombranti</strong> e quant&#8217;altro?</p>
<p style="text-align: justify;">Se la risposta è no, scarica immediatamente il Report <a title="Link al mio blog tematico Creagratis.net" href="http://www.creagratis.net/le-dieci-regole-doro-delle-e-mail/" target="_blank">a questo indirizzo</a>.<br />
A presto.</p>
<p><em>Piero</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Stufo di ricevere e-mail truffa? Io te ne mostro una tra le più diffuse</title>
		<link>http://pieromazzini.com/2011/11/24/stufo-di-ricevere-e-mail-truffa-io-te-ne-mostro-una-tra-le-piu-diffuse/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 11:08:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Posta elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[e-mail truffa]]></category>
		<category><![CDATA[phishing]]></category>
		<category><![CDATA[truffe online]]></category>

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		<description><![CDATA[Se possiedi una carta Sì, probabilmente ti sarà arrivata sulla tua casella di posta una miriade di messaggi (falsi) che ti invitavano a lasciare i tuoi dati adducendo vari pretesti. Io ora ne pubblico una tra le tante che mi sono arrivate. E insomma basta! Non se ne può proprio più: mi arrivano decine e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Se possiedi una carta Sì, probabilmente ti sarà arrivata sulla tua casella di posta una miriade di messaggi (falsi) che ti invitavano a lasciare i tuoi dati adducendo vari pretesti. Io ora ne pubblico una tra le tante che mi sono arrivate.</h2>
<p>E insomma basta! Non se ne può proprio più: mi arrivano decine e decine di messaggi al giorno da questo o quell&#8217;altro istituto creditizio, chiedendomi, invariabilmente, di <strong>compilare un modulo allegato</strong> o di autenticarmi con i miei dati di accesso, <strong>fornendomi un link fasullo</strong>.</p>
<p>Queste sono alcune  delle armi di coloro che usano le tecniche di <strong>Phishing</strong> sperando che qualche utente ci caschi e lasci incautamente in mano di questi squali <strong>i dati di accesso al proprio conto corrente</strong>.</p>
<p>Nonostante tutte le banche e gli istituti di credito cerchino di informare i loro clienti circa i tipi di truffe che circolano in rete, la realtà è che <strong> molti, troppi utenti, possiedono un livello molto basso</strong> di conoscenza delle tecnologie e sopratutto delle minacce che da essa provengono.</p>
<p>Proprio per questo ho deciso <strong>di pubblicare integralmente una classica e-mail truffa</strong> che ha come oggetto la <em>Carta Sì</em>, cioè una delle carte di credito più diffuse.</p>
<p>Ecco qua il testo:</p>
<pre>In questo momento abbiamo bisogno di confermare il vostro account online con il nostro database
esistente.</pre>
<pre>Non appena il nostro database sara aggiornato abbiamo bisogno di fare un paio di</pre>
<pre>anouncements importante per i nostri clienti in modo aggiorna i dati per il contatto
con alcun ritardo.</pre>
<pre>L'estratto conto per il tuo account on-line piu essere confermata in qualsiasi momento,</pre>
<pre>scaricare il modulo allegato a questa email compilare il modulo</pre>
<pre>e poi su OK per confermare il tuo account online con il nostro database esistente.</pre>
<pre>Il nostro database sara immediatamente aggiornato.</pre>
<pre>Ci impegniamo a un uso responsabile e protezione delle informazioni dei clienti
sul nostro sito web.</pre>
<pre>Alla bancario Sorriso siamo dedicati a fornire un servizio eccezionale e per garantire
la vostra fiducia.</pre>
<pre>Se avete domande sui nostri servizi, si prega di consultare il sito o chiamare
il nostro servizio clienti.</pre>
<pre>Cordialmente,</pre>
<pre>Azerto Paolo - Protezione Anti-Frode,</pre>
<pre>CartaSi S.p.A</pre>
<pre>--------------------------------------------------------------------------------</pre>
<pre>Questa e-mail ? stata inviata all'indirizzo di posta elettronica da lei indicato
al momento dell'iscrizione al sito CartaSi.</pre>
<p>Leggendo attentamente troverete molte frasi <strong>in un italiano un po&#8217; zoppicante</strong>, una parola in inglese che c&#8217;entra come i cavoli a merenda e in generale, <strong>un messaggio alquanto fumoso e poco logico</strong>.</p>
<p>Chi ha dimestichezza con la nostra lingua, imparerà ben presto a diffidare di messaggi così mal confezionati, ma stai bene attento a non sottovalutare questi signori: <strong>molte mail truffa sono scritte in un italiano impeccabile</strong>.</p>
<p>La parte più pericolosa di questo messaggio <strong>consiste in un allegato</strong> che se viene aperto, <strong>mostra un modulo web da compilare</strong>, in cui vengono chiesti tutti i nostri dati, da quelli anagrafici all&#8217;username e password per accedere al portale della carta di credito, al numero della carta e così via.</p>
<p>Ecco due screenshot chiarificatori:</p>

<div class="ngg-galleryoverview" id="ngg-gallery-3-240">

	<!-- Slideshow link -->
	<div class="slideshowlink">
		<a class="slideshowlink" href="http://pieromazzini.com/2011/11/24/stufo-di-ricevere-e-mail-truffa-io-te-ne-mostro-una-tra-le-piu-diffuse/?show=slide">
			[Show as slideshow]		</a>
	</div>

	
	<!-- Thumbnails -->
		
	<div id="ngg-image-9" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://pieromazzini.com/wp-content/gallery/phishing/phishing2.jpg" title=" " class="shutterset_set_3" >
								<img title="phishing2" alt="phishing2" src="http://pieromazzini.com/wp-content/gallery/phishing/thumbs/thumbs_phishing2.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-8" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://pieromazzini.com/wp-content/gallery/phishing/phishing1.jpg" title=" " class="shutterset_set_3" >
								<img title="phishing1" alt="phishing1" src="http://pieromazzini.com/wp-content/gallery/phishing/thumbs/thumbs_phishing1.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 	 	
	<!-- Pagination -->
 	<div class='ngg-clear'></div>
 	
</div>


<p>&nbsp;</p>
<p>Questo è quanto. Ricordatevi sempre che la vostra banca o istituto di credito non vi manderebbe mai una comunicazione via e-mail in cui vi chiede di autenticarvi sul sito di home banking.</p>
<p>Siete avvisati&#8230;</p>
<p>Piero</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cosa pensano i teenager dell&#8217;e-mail?</title>
		<link>http://pieromazzini.com/2011/09/16/cosa-pensano-i-teenager-delle-mail/</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 08:35:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Posta elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Aweber]]></category>
		<category><![CDATA[e.mail]]></category>
		<category><![CDATA[giovani americani]]></category>
		<category><![CDATA[sondaggi]]></category>
		<category><![CDATA[teenager]]></category>

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		<description><![CDATA[Aweber, compagnia americana leader nell&#8217;e-mail marketing, ha condotto un sondaggio presso le principali scuole degli Stati Uniti per indagare sul futuro di questo mezzo di comunicazione. Scopriamo cosa pensano i giovani americani dell&#8217;e-mail e se questa avrà un futuro. Lo scopo di questo sondaggio è evidente: le nuove generazioni prima o poi cresceranno e nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">Aweber, compagnia americana leader nell&#8217;e-mail marketing, ha condotto un sondaggio presso le principali scuole degli Stati Uniti per indagare sul futuro di questo mezzo di comunicazione. Scopriamo cosa pensano i giovani americani dell&#8217;e-mail e se questa avrà un futuro.</h2>
<p style="text-align: justify;">Lo scopo di questo sondaggio è evidente: le nuove generazioni prima o poi cresceranno e nel mondo di domani le tecnologie dominanti <strong>potrebbero essere diverse da come ce le immaginiamo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Già oggi, grazie ai Social Media e ai tanti sistemi di instant messaging popolari fra i giovani (Facebook, Netlog, Messenger, Twitter, per citarne alcuni), <strong>i modi per comunicare sono estremamente diversificati</strong>, per cui la posizione di supremazia occupata dall&#8217;e-mail potrebbe non durare ancora a lungo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma vediamo cosa hanno risposto i ragazzi:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>il 57% ritiene che l&#8217;E-mail sia uno strumento adatto per il mondo del business;</li>
<li>Altri fanno notare come avere un indirizzo e-mail sia indispensabile <strong>per avere accesso a molti siti</strong> (pensiamo ad un qualsiasi servizio web ed è effettivamente così). La conclusione che traggono è che <strong>E-mail e Social Media coprono in egual misura il bisogno di comunicare degli utent</strong>i, sia in senso formale che informale.</li>
<li>Esiste una parte che ritiene, invece, che <strong>l&#8217;E-mail sia un sistema superato</strong> e destinato a scomparire, la indicano come un sistema lento rispetto, ad esempio, agli aggiornamenti di stato del proprio account  su Facebook notificato via sms sul cellulare o attraverso applicazioni dedicate per chi possiede uno smartphone .</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Il fatto, comunque,  che emerge è che una fetta rilevante di risposte indichino <strong>l&#8217;E-mail una tecnologia che ha i giorni contati</strong>. Il grafico che vedete riprodotto qui sotto (per gentile concessione di Aweber) mostra in dettaglio le risposte.</p>
<p style="text-align: justify;">E voi cosa ne pensate?</p>
<p><img src="http://www.aweber.com/blog/wp-content/uploads/2011/09/Infographic-teens-email.png" alt="" width="607" height="1863" /></p>
<p><em>Data and infographic by AWeber <a title="Email Marketing" href="http://www.aweber.com">Email Marketing</a></em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>E se non compilo il campo oggetto in una e-mail?</title>
		<link>http://pieromazzini.com/2011/08/26/e-se-non-compilo-il-campo-oggetto-in-una-e-mail/</link>
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		<pubDate>Fri, 26 Aug 2011 09:57:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Posta elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[campo oggetto]]></category>
		<category><![CDATA[malware]]></category>
		<category><![CDATA[worm]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche volta vi dimenticate di compilare il campo oggetto nelle e-mail che spedite? Molto probabilmente il vostro messaggio verrà cestinato. Cara lettrice, caro lettore, nessuno te l’aveva mai detto? Ebbene sì! Capita anche questo: il tuo messaggio scritto con urgenza, che vuoi sia assolutamente letto, probabilmente non lo leggerà proprio nessuno. Alzi la mano chi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;">Qualche volta vi dimenticate di compilare il campo oggetto nelle e-mail che spedite? Molto probabilmente il vostro messaggio verrà cestinato.</h2>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-182" title="e-mail-logo" src="http://pieromazzini.com/wp-content/uploads/2011/08/e-mail-logo.jpg" alt="Simbolo della posta elettronica" width="305" height="204" /></p>
<p style="text-align: justify;">Cara lettrice, caro lettore,</p>
<p style="text-align: justify;">nessuno te l’aveva mai detto? Ebbene sì! Capita anche questo: il tuo messaggio scritto con urgenza, che vuoi sia assolutamente letto, <strong>probabilmente non lo leggerà proprio nessuno</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Alzi la mano chi ha inviato almeno un messaggio <strong>senza aver compilato il campo oggetto</strong>. Scommetto tutti. Eeh, la fretta ti fa combinare questo e altro!</p>
<p style="text-align: justify;">Ma come, dirai tu, chi riceve il mio messaggio si accorgerà pure che gliel’ho mandato io! Ma qui, caro mio gioca <strong>la diffidenza tipica degli Italiani</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Se il tuo destinatario è frettoloso almeno quanto te, è probabile che non faccia caso al nome del mittente, ma <strong>sarà molto più attirato dalla mancanza del titolo dell’e-mail</strong> che gli hai spedito con tanta premura.</p>
<p style="text-align: justify;">Ti ricordo che il titolo dell’e-mail, <strong>l’oggetto, insomma, è in grassetto</strong>, quindi ben visibile. Se questo spazio non è riempito come il tuo destinatario si aspetterebbe, una vocina dentro di lui potrebbe dire: <em>“Non aprire questa e-mail! Contiene un virus!!”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span id="more-173"></span><br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;">E’ qui che entra in gioco il tratto distintivo dell’italiano: comincia a sentire odore di fregatura. Magari gli verrà in mente di aver letto da qualche parte che <strong>certi tipi di virus si propagano per posta elettronica</strong> e alcuni messaggi che li contengono, non hanno oggetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricorderà anche che i messaggi pericolosi sembrano provenire da un mittente affidabile, in realtà è il virus stesso (o per meglio dire <strong>il worm</strong>) che una volta infettato il PC che lo ospita, autospedisce un messaggio a tutti i destinatari contenuti nella rubrica.</p>
<p style="text-align: justify;">Magari il tuo messaggio non ha allegati, ma ormai il tarlo del sospetto si è impadronito del tuo amico che, nel dubbio, <strong>cestinerà il messaggio</strong> e se è proprio ligio alle regole, svuoterà addirittura il cestino delle e-mail ivi contenute.</p>
<p style="text-align: justify;">Se pensi che <strong>i worm</strong>, il tipo di malware che si propaga attraverso la posta elettronica, siano ormai un retaggio del passato, ti sbagli. <strong>Sono un po’ meno diffusi, ma sempre in circolazione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Quello che ho descritto è solo una parte degli imprevisti che possono capitare. Una descrizione più completa la troverai nel report di imminente pubblicazione che tratterà degli errori più diffusi nell’uso della posta elettronica.</p>
<p style="text-align: justify;">Segui il blog, e presto avrai una gradita sorpresa.</p>
<p><em> Piero Mazzini</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ti scrivono che circola un virus che riduce in cenere gli hard disk? Molto improbabile&#8230; Anzi, falso</title>
		<link>http://pieromazzini.com/2011/08/15/ti-scrivono-che-circola-un-virus-che-riduce-in-cenere-gli-hard-disk-molto-improbabile-anzi-falso/</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Aug 2011 09:01:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Posta elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[bufale]]></category>
		<category><![CDATA[hoax]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Hai ricevuto da un tuo amico una mail un po’ strana dove ti mette in guardia su una presunta minaccia. Ti chiede di diffondere il messaggio in rete. E’ così che nascono le Catene di Sant’Antonio, che grazie alla potenza del mezzo tecnologico, si diffondono alla velocità della luce raggiungendo centinaia, migliaia di account. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: justify;">Hai  ricevuto da un tuo amico una mail un po’ strana dove ti mette in  guardia su una presunta minaccia. Ti chiede di diffondere il messaggio  in rete.</h2>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-156" title="bufalo" src="http://pieromazzini.com/wp-content/uploads/2011/08/bufalo.jpg" alt="Foto che ritrae un bufalo" width="299" height="214" /></p>
<p style="text-align: justify;">E’  così che nascono <strong>le Catene di Sant’Antonio</strong>, che grazie alla potenza del  mezzo tecnologico, si diffondono alla velocità della luce raggiungendo  centinaia, migliaia di account.</p>
<p style="text-align: justify;">Il  meccanismo è semplice: il messaggio <strong>arriva da un mittente conosciuto</strong>,  un nostro parente e amico o un collega e noi attribuiamo valore al  contenuto del messaggio in quanto riteniamo che quella persona sia degna  di fiducia.</p>
<p style="text-align: justify;">Senza  sapere che il messaggio fasullo è già stato inoltrato chissà quante  volte grazie a questo elementare, ma potente meccanismo psicologico.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-145"></span>Questi  tipi di messaggi si chiamano <strong>bufale</strong>, il termine in inglese per  definirli è “hoax” . A me, per esempio, è arrivato questo e la notizia  spacciata per vera mi è sembrata talmente assurda che ho pensato di  scriverci un post:</p>
<blockquote><p>Dì a tutti i contatti della tua lista, di non<br />
accettare ilcontattopeteivan@hotmail.com<br />
nè  un video di Bush. IN REALTA’ si tratta di un hacker, formatta il  computer, ti cancella i contatti e ti toglie la password alla posta<br />
elettronica.<br />
ATTENZIONE, se i tuoi contatti lo accettano, pure tu lo prenderai, così invia il messaggio urgentemente a tutti.<br />
URGENTISSIMO!<br />
PER FAVORE, INVIA QUESTO AVVISO A TUTTI I TUOI CONTATTI!!!<br />
Nei prossimi giorni devi stare attento: Non aprire nessun messaggio con un allegato chiamato:<br />
Invito, indipendentemente da chi te lo invia. E&#8217; un virus che BRUCIA tutto l&#8217;hard disk del computer.<br />
Questo  virus verrà da una persona conosciuta che ti aveva nei contatti. E&#8217; per  questo che devi inviare questo messaggio ai tuoi contatti..<br />
E&#8217; preferibile ricevere questo messaggio 25 volte che ricevere il virus e aprirlo. Se ricevi il messaggio chiamato:<br />
Invito,  anche se è inviato da un amico, non aprirlo e spegni subito il  computer. E&#8217; il peggior virus annunciato dalla CNN.. &#8216;Un nuovo virus è  stato scoperto recentemente ed è stato classificato da Microsoft come il  virus più distruttivo che sia MAI esistito. Questo virus è stato  scoperto ieri pomeriggio dalla Mc Afee e non c&#8217;è rimedio contro questa  classe di virus. Questo virus distrugge semplicemente il Settore Zero  dell&#8217;Hard Disk, dove le informazioni vitali della sua funzione vengono  conservate.<br />
INVIA QUESTA E-MAIL A CHI CONOSCI. COPIA QUESTO TESTO E INVIALO A TUTTI I TUOI AMICI.<br />
RICORDA: SE LO INVII A LORO, BENEFICI TUTTI.</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">In  particolare, quello che che si riferisce all&#8217;ipotetico <strong>virus che  distrugge gli hard disk</strong>, gira sulla rete da almeno quattro anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi  giova ricordare di controllare sempre la veridicità di quello che si  invia per posta elettronica. Esistono decine di siti dedicati  all&#8217;argomento di cui ne cito almeno uno:<br />
<a title="Link esterno" href="http://attivissimo.blogspot.com/p/indice-delle-indagini-antibufala.html" target="_blank">http://attivissimo.blogspot.com/p/indice-delle-indagini-antibufala.html</a></p>
<p style="text-align: justify;">Per  favore, prima di spedire, <strong>fate un esame del messaggio</strong> e chiedetevi se  quello che che intendete comunicare al mondo ha un briciolo di senso. Se  proprio non sapete trattenervi, ricordatevi che esiste la <strong>Netiquette</strong>! I  vostri amici vi ringrazieranno.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Serve avere un sito web? A volte no</title>
		<link>http://pieromazzini.com/2011/07/21/serve-avere-un-sito-web-a-volte-no/</link>
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		<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 09:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mondo del Web]]></category>
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		<category><![CDATA[sito web]]></category>

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		<description><![CDATA[Molte persone pensano che avere un sito web sia la chiave per avere successo. Non è sempre vero. E’ opinione comune che la presenza sul web passi necessariamente dal possedere un blog o un proprio sito personale. Il solo fatto di averlo autorizza molte persone a pensare che il sito sia una specie di status [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 id="internal-source-marker_0.9397442826824919" dir="ltr">Molte persone pensano che avere un sito web sia la chiave per avere successo. Non è sempre vero.</h2>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-49" title="internet" src="http://pieromazzini.com/wp-content/uploads/2011/07/internet.jpg" alt="Icona di un globo terrestre" width="200" height="200" /></p>
<p style="text-align: justify;">E’ opinione comune che la presenza sul web passi necessariamente <strong>dal possedere un blog</strong> o un <strong>proprio sito personale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il  solo fatto di averlo autorizza molte persone a pensare che il sito <strong>sia  una specie di status symbol</strong>: io ho un sito web tu no, quindi la mia  attività acquista più valore della tua.</p>
<p style="text-align: justify;">In  realtà ci si dimentica troppo spesso che il sito web è uno degli  strumenti che il web ci mette a disposizione per comunicare e non è  detto che sia la soluzione più adatta per tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo andrebbe valutato quando <strong>viene ingaggiato un webmaster</strong> per progettare un sito.</p>
<p style="text-align: justify;">Spesso si confonde <strong>l’avere un sito web con il dominio</strong>, quando le due cose non necessariamente marciano insieme.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-45"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Con  una manciata di Euro <strong>è possibile acquistare un dominio di primo livello</strong> e usare un  servizio altamente efficiente come l’e-mail per promuovere la propria  attività.</p>
<p style="text-align: justify;">Il  valore aggiunto, rispetto al normale uso della posta elettronica <strong>è che  l’indirizzo e-mail risulta associato al dominio:</strong> avere un account <em>info@pippo.it</em> viene percepito in modo molto diverso dall’averne uno del tipo <em>pippo@providernazionale.it</em></p>
<p style="text-align: justify;">Naturalmente, occorre avere o procurarsi <strong>una lista di contatti </strong>(leggi indirizzi e-mail)<br />
E’ possibile crearsi una mailing list in diversi modi, anche al di fuori del canale internet.</p>
<p style="text-align: justify;">Per  esempio, potresti avere già una tua clientela, grande o piccola che  sia, <strong>che potrai facilmente raggiungere con una e-mail</strong> in cui descriverai  le tue iniziative e mediante la quale potrai lanciare nuovi prodotti.</p>
<p style="text-align: justify;">Facile,  economico, redditizio. Naturalmente, occorre sapere come muoversi e  soprattutto <strong>sapere cosa dice la Legge sulla Privacy</strong> in materia di  comunicazioni telematiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Il  rispetto per gli altri utenti è fondamentale <strong>per acquisire credibilità  ed ottenere fiducia</strong>. Ecco perché occorre essere sempre bene consigliati e  soprattutto, essere osservanti delle regole.</p>
<p style="text-align: justify;">Cara  amica, caro amico, credo di averti dimostrato con un semplice esempio <strong> che ragionare per luoghi comuni</strong> non è mai un buon investimento.</p>
<p style="text-align: justify;">Pensaci, se mai avrai voglia di sfruttare le potenzialità che il web può offrirti.</p>
<p style="text-align: justify;">A presto.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Piero</em></p>
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		<title>La potenza del Software Libero</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jul 2011 12:26:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[comunità sviluppatori]]></category>
		<category><![CDATA[Software Libero]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi più che mai l&#8217;accesso alle tecnologie informatiche è impedito dalle disuguaglianze sociali ed economiche. In questo contesto di forte squilibrio, una risposta forte proviene dalle numerose comunità di sviluppatori che nel tempo hanno immesso nel mercato prodotti di eccellente qualità. Un&#8217;altra risposta proviene dalla reazione degli utenti, che credono di aggirare il problema procurandosi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Oggi più che mai l&#8217;accesso alle tecnologie informatiche è impedito dalle disuguaglianze sociali ed economiche. In questo contesto di forte squilibrio, una risposta forte proviene dalle numerose comunità di sviluppatori che nel tempo hanno immesso nel mercato prodotti di eccellente qualità.</h2>
<p>Un&#8217;altra risposta proviene dalla reazione degli utenti, che credono di aggirare il problema <strong>procurandosi illegalmente</strong> programmi costosi di grande risonanza.</p>
<p>Come formatore, sono convinto che per svolgere una qualsiasi attività imprenditoriale o privata nel rispetto della legge, vadano <strong>vagliate attentamente le alternative</strong> ai software commerciali e proprio per questo <strong>ho creato un blog</strong> che si prefigge lo scopo di divulgare il Software Libero.</p>
<p>Con <strong>articoli, tutorial e presto anche con dei report</strong>, conoscerai più da vicino questo tipo di software e l&#8217; utilizzo che ne potrai fare.</p>
<p>Se ancora non sai cos&#8217;è<strong> il Software Libero</strong> e cosa ci puoi fare, ti consiglio di dare un&#8217;occhiata al blog <a title="Link al mio blog tematico" href="http://www.creagratis.net" target="_blank">Creagratis.net</a>.</p>
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