Qualche volta vi dimenticate di compilare il campo oggetto nelle e-mail che spedite? Molto probabilmente il vostro messaggio verrà cestinato.

Cara lettrice, caro lettore,
nessuno te l’aveva mai detto? Ebbene sì! Capita anche questo: il tuo messaggio scritto con urgenza, che vuoi sia assolutamente letto, probabilmente non lo leggerà proprio nessuno.
Alzi la mano chi ha inviato almeno un messaggio senza aver compilato il campo oggetto. Scommetto tutti. Eeh, la fretta ti fa combinare questo e altro!
Ma come, dirai tu, chi riceve il mio messaggio si accorgerà pure che gliel’ho mandato io! Ma qui, caro mio gioca la diffidenza tipica degli Italiani.
Se il tuo destinatario è frettoloso almeno quanto te, è probabile che non faccia caso al nome del mittente, ma sarà molto più attirato dalla mancanza del titolo dell’e-mail che gli hai spedito con tanta premura.
Ti ricordo che il titolo dell’e-mail, l’oggetto, insomma, è in grassetto, quindi ben visibile. Se questo spazio non è riempito come il tuo destinatario si aspetterebbe, una vocina dentro di lui potrebbe dire: “Non aprire questa e-mail! Contiene un virus!!”
E’ qui che entra in gioco il tratto distintivo dell’italiano: comincia a sentire odore di fregatura. Magari gli verrà in mente di aver letto da qualche parte che certi tipi di virus si propagano per posta elettronica e alcuni messaggi che li contengono, non hanno oggetto.
Ricorderà anche che i messaggi pericolosi sembrano provenire da un mittente affidabile, in realtà è il virus stesso (o per meglio dire il worm) che una volta infettato il PC che lo ospita, autospedisce un messaggio a tutti i destinatari contenuti nella rubrica.
Magari il tuo messaggio non ha allegati, ma ormai il tarlo del sospetto si è impadronito del tuo amico che, nel dubbio, cestinerà il messaggio e se è proprio ligio alle regole, svuoterà addirittura il cestino delle e-mail ivi contenute.
Se pensi che i worm, il tipo di malware che si propaga attraverso la posta elettronica, siano ormai un retaggio del passato, ti sbagli. Sono un po’ meno diffusi, ma sempre in circolazione.
Quello che ho descritto è solo una parte degli imprevisti che possono capitare. Una descrizione più completa la troverai nel report di imminente pubblicazione che tratterà degli errori più diffusi nell’uso della posta elettronica.
Segui il blog, e presto avrai una gradita sorpresa.
Piero Mazzini
Quando mi sono trovato a spiegare la necessità dell’utilizzo del campo oggetto, l’ho sempre legato a questo discorso: “Pensate a dover contattare qualcuno, mandargli un messaggio… la cosa più semplice che potete usare qual’è?” risposta: “un messaggino sms col cellulare”, esatto… io dico sempre di vedere l’oggetto come un’anticipazione via SMS di un messaggio più lungo, in modo tale da predisporre mentalmente il lettore al grado di urgenza, o al tipo di contenuto presente nella mail estesa.
Grazie per aver rimarcato questo concetto Piero, per me è uno dei pilastri della comunicazione via e-mail!
Caro Stefano, sono io che ringrazio te per il tuo suggerimento. Sicuramente sarà utile a coloro che non danno molta importanza a questo aspetto nell’invio di messaggi con la posta elettronica.
Spiegarlo in questo modo è più immediato da capire, specialmente per noi Italiani che col cellulare abbiamo questo feeling straordinario.
Un saluto cordiale da
Piero